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Visitare la Sardegna: 5 posti da non perdere e come raggiungerla

Se la tua prossima meta è la Sardegna qui troverai la guida adatta per te. Ti parleremo dei cinque luoghi assolutamente da non perdere e tutte le info essenziali su come raggiungere l’isola. Potrai scegliere tra itinerari nell’entroterra o costieri e trovare numerosi punti di interesse come musei, spiagge sabbiose e paradisiache, oltre a luoghi ricchi di storia e tradizioni.

Eccoti una piccola guida sui luoghi da visitare assolutamente se ti trovi in Sardegna.

Area Archeologica di Gualchiera: situata al centro dell’isola, la gualchiera, è una partciolare costruzione in pietra e legno che veniva utilizzata per pressare i tessuti in orbace (una lana grezza antichissima e usata per i costumi sardi tradizionali). In tutto il territorio un tempo le gualchiere erano numerose.

San Gavino Monreale: è una cittadina distante 50 km circa da Cagliari ed è chiamata anche “città dello Zafferano”. Le origini risalgono al periodo nuragico, ma gli insediamenti successivi si svilupparono attorno alla piccola chiesa di San Gavino. Il paese è da sempre dedito all’agricoltura di agrumi, vite, olivo ma soprattutto Zafferano, la cui coltivazione è decisamente favorita dalle condizioni climatiche. La lavorazione dello zafferano viene tramandata da generazioni ed è identica a quella antica.

Austis: è un paese che si trova immerso nelle montagne del Mandrolisai, nel cuore dell’isola. Questo centro agro-pastorale merita una visita sia per le tante testimonianze storiche e archelogiche, come i nuraghi, sia per la tradizione culinaria. Austis rappresenta la prima località dell’isola ad avere un agriturismo che offre diverse prelibatezze ai visitatori, come la sa fregula stufada, un piatto tipico a base di zafferano e pasta di semola al forno.

Pranu Mutteddu: è un’area archeologica di menhir e sepolture megalitiche antichissima. Si trova a circa 60 km da Cagliari e a 100 km da Oristano. Si tratta di una vera e propria area funeraria riasalente al periodo preistorico, con sepolcri formati da due anelli concentrici di pietre e in tutta l’area sono presenti gruppi di menhir e costruizione rotonde probabilmente di natura sacrale.

Mamoiada: è un piccolo centro nel cuore della Barbagia, non lontano da Nuoro, che ospita uno dei carnevali più suggestivi di tutta la Sardegna. La maschera Mamuthone è quella più famosa ed è una figura che indossa una maschera di legno e vestita di pelli e la tradizione vuole che girino per le strade con campanacci che suonano ad ogni salto, guidati dagli Issohadores che indossano costumi colorati e cercano di domare i Mamuthones con funi e lacci.

Come raggiungere la Sardegna

Puoi raggiungere l’isola con diverse compagnie di traghetti (Tirrenia, Grimaldi Lines, Moby Lines e Corsica Sardinia Ferries) in diversi porti peninsulari.

Arbatax: Tirrenia effettua tratte da Genova, Olbia e Civitavecchia

Cagliari: partono traghetti Tirrenia da Napoli, Civitavecchia e Palermo.

Golfo Aranci: Corsica Sardinia Ferries permette di raggiungere la Sardegna da Livorno.

Porto Torres: Grimaldi Lines parte da Civitavecchia, mentre da Genova puoi scegliere tra Tirrenia e Moby Lines.

Olbia: è raggiungibile da Livorno e Civitavecchia (Moby Lines e Grimaldi Lines), da Genova (Tirrenia e Moby Lines) e Piombino (Moby Lines).

Guida offerta da NetFerry Traghetti
Via del Mare, 26 -72100 BRINDISI
Tel. +39.0831.564257 – fax +39.0831.223042
Per approfondimenti: http://www.netferry.it

Visitare la Spagna… e sposarvici.

Sono molte le coppie che decidono di andare a sposarsi all’estero. L’Italia è tipicamente una delle mete di questo fenomeno che i professionisti del settore chiamano destination wedding.

Non mancano tuttavia anche le coppie italiane che decidono di andare a sposarsi in Spagna. Si tratta di coppie nelle quali uno dei due coniugi è spagnolo oppure coppie che si sono innamorati di qualche specifica località spagnola in un precedente viaggio.

 

Se è vero che volare di tanto in tanto dall’Italia alla Spagna non è particolarmente costoso, è vero che i matrimoni di questo tipo vengono quasi sempre organizzati “a distanza” attraverso internet e la mediazione di qualche wedding planner professionista specializzata in destination wedding. Queste professioniste svolgono un lavoro molto importante, ovvero la ricerca dei fornitori più qualificati necessari all’organizzazione del matrimonio: il miglior fotografo matrimonio, il miglior fiorista e così via.

 

Per quanto riguarda le località in cui celebrare la cerimonia ed organizzare i festeggiamenti, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per la celebrazione potete scegliere per esempio di sposarvi in una delle numerose cattedrali gotiche che disseminano tutta la Spagna portando con se sia i tratti tipici dell’architettura gotica sia quelli peculiari di quella araba.

 

Ma veniamo alcuni dei posti più suggestivi per sposarsi in Spagna. Via libera alle maggiori città come Valencia, Madrid e Barcellona. Lasciatevi rapire dai paesaggi dell’Andalusia o circondatevi di un mare stupendo come quello delle Canarie.

 

Per sposarsi in Spagna è necessario contattare il consolato italiano in Spagna per sbrigare la

 

La Spagna inoltre è particolarmente moderna e tollerante rispetto ai matrimoni gay, dove questi sono consentiti. La città simbolo dei matrimoni gay per quanto riguarda la Spagna è sicuramente Barcellona.
Per quanto riguarda il pagamento del pernottamento degli invitati, quello dipende dalle scelte e dalle possibilità economiche della coppia. In ogni caso è preferibile optare per una location di matrimonio che offra agli sposi ed ai loro invitati la possibilità di pernottare in loco.

Organizzare un viaggio di nozze in Spagna

Per gli sposi italiani non è necessario volare dall’altra parte del mondo per concedersi una luna di miele da sogno. L’Europa mette a disposizione tantissimi gioielli turistici e tra questi la Spagna. In questo articolo vedremo alcuni spunti per organizzare un perfetto viaggio di nozze nel territorio iberico.

 

Un viaggio in Spagna non può non prevedere la visita in una delle principali città spagnole: su tutte Madrid, Barcellona e Valentia. Città che hanno moltissimo da offrire quanto ad attrazioni, musei ed ottima enogastronomia. In un viaggio in Spagna sarà fondamentale concedersi delle ottime, tapas, paella, crema catalana ed i golosi churros, il tutto possibilmente al di fuori dai ristoranti più autentici e meno turistici.

 

Potete pensare anche di organizzare un viaggio in stile fly and drive che combini sia spostamenti in aereo che spostamenti in macchina. Un esempio? Potete decidere per esempio di atterrare a Malaga dove trascorrere qualche giorno e successivamente affittare una macchina per visitare il resto della splendida Andalusia senza dimenticare di visitare la zona dello stretto di Gibilterra.

 

Visitare la Spagna sarà anche un piacere per gli occhi di coloro che amano l’architettura. Nel territorio iberico si fondono alla perfezione sia i tratti tipici dell’architettura gotica europea sia i tratti tipici dell’architettura moresca, frutto di secoli di dominazione araba. Non perdetevi in particolare la cattedrale gotica di Leon.

 

Ma la Spagna non è solo terraferma ma anche isole. Per chi desidera vacanze all’insegna di mare bellissimo, divertimento e vita notturna niente di meglio delle Isole Baleari in cui è situata la movimentata Ibiza con la sua night life sfrenata, i club e le discoteche.

 

L’idea in più se decidete per viaggio di nozze in Spagna? Organizzatevi con un fotografo di matrimonio e realizzate un set fotografico in una meta che ritenete degna di fare da sfondo a delle foto professionali che rappresentino un ricordo perfetto del vostro viaggio più importante.

NUDISMO A BARCELLONA: LE SPIAGGE NATURISTE IN CITTÀ

E’ la Costa Brava il paradiso per gli amanti del nudismo in Spagna? Questa destinazione è famosa in tutta Europa e in tutto il mondo per le sue bellissime spiagge ma anche per l’accoglienza riservata ai naturisti che vengono da ogni luogo per godere delle bellezze di questo Paese. Per chi volesse provare l’esperienza del nudismo o per chi ha in mente una vacanza espressamente naturista, ecco una lista delle cinquemigliori spiagge dove praticare il nudismo a Barcellona.

  1. Spiaggia Marbella, vicinissima al centro della città, questa è una delle spiagge più frequentate, ben servita e ben attrezzata, ma proprio per questo anche molto frequentata, forse anche troppo, soprattutto in alta stagione. È facilmente raggiungibile a piedi dal centro di Barcellona e con i mezzi pubblici da ogni parte della città.
  2. La spiaggia naturista di ElPrat de Llobregat, un lido sabbioso, abbastanza isolato e attrezzato con qualcosina in più del minimo indispensabile. Si raggiunge in meno di venti minuti dal centro di Barcellona anche con i trasporti pubblici.
  3. Spiaggia de La Mora, sempre all’interno dell’area metropolitana di Barcellona, per la precisione a Badalona. Una spiaggia cittadina, frequentata ma non affollata, con docce, servizi igienici e servizio di salvataggio.
  4. La Picordia, spiaggia completamente nudista, appartata e riservata, distante dagli itinerari lungomare dei turisti, ma comunque ben attrezzata con tutto il necessario.
  5. Spiaggia Musclera, sabbiosa ma protetta da alcuni scogli. Il mare è calmo e pulito, la spiaggia è il luogo ideale dove passeggiare, magari al tramonto. Si tratta di una spiaggia mista, quindi non esplicitamente nudista, ma il nudismo è generalmente molto accettato.

Come avete letto, la città di Barcellona, pur non essendo certo un luogo poco turistico, ospita comunque diverse spiagge nudiste. Tuttavia basta uscire, anche di pochi chilometri, dall’area metropolitana, per trovare molte altre spiagge e piccole insenature, adatte a chi volessepraticare il nudismo senza troppi sguardi indiscreti o comunque in un ambiente intimo ed appartato.