Archivio della categoria: Barcellona e la cultura

Tre città da non perdere in Spagna

Viaggiare è bello, ogni posto ha qualcosa di incredibilmente affascinante, ma il calore e la passione che si trovano in Spagna sono spesso introvabili in tutto il resto del mondo. La penisola iberica è incredibile e proprio per questo oggi vogliamo consigliarvi le tre città da vedere assolutamente prima di morire in Spagna.

Le tre città imperdibili spagnole

Come abbiamo detto precedentemente vogliamo consigliarvi tre città spagnole da vedere assolutamente una volta nella vita, non si poteva non iniziare da Barcellona, la città preferita dagli italiani, ma partiamo subito.

#1 Barcellona

E’ la capitale della Catalogna, una regione spagnola, ha oltre 1,600.000 abitanti. Barcellona è chiamata anche Ciudad Condal, tradotto in città dei Conti è la seconda città più grande della Spagna ed ha delle meraviglie assolutamente da vedere una volta nella vita come La Sagrada Familia.

Questa città ha moltissimo da offrire ed è tutta da scoprire, dalla cucina ai tori, tutto quello che si vuol vedere è a Barcellona e proprio per questo motivo non è assolutamente da perdere.

#2 Madrid

La capitale della Spagna, un posto da vedere per chi è fan delle capitali ma anche per chi mette piede nella penisola iberica. Per gli appassionati d’arte qui è custodito il Guernica di Picasso, precisamente al Museo Reina Sofia. Famosa a Madrid la casa del Re ed ovviamente la Corrida, ma probabilmente per vedere quest’ultima è meglio nella prossima città che vi consigliamo.

La puerta del Sol, Plaza Mayor, Plaza de Oriente, la Cattedrale dell’Almudena ed i vari Musei del Prado e Reina Sofia, sono alcune delle attrazioni turistiche presenti e da vedere almeno una volta nella vita.

#3 Siviglia

La capitale dell’Andalucia è uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia presenti in Spagna, la città andalusa fu dominata dagli Arabi e la ripercussione nell’arte è ben visibile. Le attrazioni turistiche sono tantissime, tra le più importanti troviamo la Giralda, il Real Alcazar e la Plaza de Toros.

Come abbiamo anticipato qualche riga più sopra, questo è il posto ideale per vedere la Corrida, ma evitate le zone al sole perché il clima in questa parte della Spagna è davvero molto caldo. Qualche tempo fa ci siamo imbattuti in un sito molto interessante sull’andalucia vi consigliamo di dargli uno sguardo: http://www.viviandalucia.com/.

Queste sono le tre città spagnole da non perdere assolutamente e da vedere almeno una volta nella vita.

Barcellona e il suo centro storico: tra storia, allegria e creatività


Se pensate che Barcellona sia una città come tutte le altre vi sbagliate, entrando in questa metropoli dai mille colori vi ritroverete infatti immersi in un’allegria quasi inverosimile e davvero molto contagiosa, in una vivacità fuori dal comune, in strade brulicanti di artisti e in profumi semplicemente paradisiaci. Il tutto avvolto da un’aura di mistero dettata dall’accostamento, alquanto bizzarro a dire il vero, di edifici di grande valenza storica ed edifici invece ultra moderni.

Partiamo dalle Ramblas, i meravigliosi viali nel pieno centro di Barcellona che sono il suo cuore pulsante, la sua anima. Prima di addentrarvi alla scoperta di questi viali fermatevi per un attimo ad osservare la folla, noterete che non è la classica folla delle altre metropoli con uomini in giacca e cravatta che stanno correndo in ufficio, questa è una folla di persone allegre e spensierate che vivono con maggiore lentezza e che sanno assaporare tutto il gusto di ogni istante. Passeggiate per le Ramblas alla scoperta degli artisti di strada, dei mimi, dei cantanti, dei pittori. Qui troverete inoltre negozi di ogni tipologia e molti ristorantini tipici.

Proprio qui vicino c’è il mercato della Boqueria, non potete assolutamente perdervelo visto che questo è senza alcun dubbio il mercato più bello di tutta Europa. Un tripudio di colori, di profumi, di freschezza, un luogo che vi farà per un attimo almeno tornare bambini visto lo stupore che si impossesserà di voi.

A pochi isolati di distanza vi potrete immergere nel Barrio Gotico, un luogo misterioso dove ancora oggi è possibile assaporare l’atmosfera che qui si doveva respirare nel medioevo, un luogo questo dove trovano dimora alcune delle più belle realizzazioni di Gaudì, edifici che sembrano letteralmente usciti da una favola tanto sono stravaganti e fantasiosi. Un piccolo consiglio, entrate nelle librerie che costellano il quartiere o in uno dei molti negozi antiquari, scoprirete un’atmosfera intima e accogliente che di sicuro non vi aspettavate di trovare. Questo è il quartiere in cui dovete assolutamente tornare dopo il tramonto quando la città si anima di feste, di musica, di divertimento, una città, Barcellona, che è perfetta per tutti coloro che amano la movida e che vogliono stare alzati tutta la notte.

Sopra al Barrio Gotico, e quasi a sua protezione, svetta la guglia della cattedrale dedicata a Santa Eulalia, una cattedrale che merita sicuramente una visita. Volete sapere una piccola curiosità? In questa cattedrale c’è un chiostro letteralmente difeso da 13 oche. Si narra che queste oche simboleggino l’età di Eulalia, la ragazza infatti aveva solo 13 anni quando è stata sacrificata proprio in questo luogo.

Ovviamente non possiamo dimenticare di consigliarvi una visita alla Sagrada Familia, una vera e propria immensa opera d’arte realizzata da più artisti e architetti che nel corso degli anni si sono passati il testimone. Ad una prima occhiata vi sembrerà quasi di guardare un immenso castello di sabbia realizzato da bambini, ma poi scoprirete che ogni dettaglio è curato con un’ossessione quasi maniacale, un luogo ricco di fascino in cui c’è tutta la storia di Gerusalemme e di Gesù Cristo da scoprire.

Tutto questo solo nel pieno centro della città, potete anche decidere però di andare verso il porto e verso il mare oppure di recarvi sulle colline alla scoperta del famoso Parc Guell, dovunque andiate scoprirete dei tesori unici. Barcellona è insomma un luogo magico, non potremmo scovare altre parole per descriverlo. Ma si tratta anche di un luogo comodo da visitare? Senza dubbio questa è una delle domande che a molte persone sarà venuta in mente. Tranquilli, Barcellona è una città talmente tanto ricca e viva da garantire ai turisti ogni comodità ed ogni possibile servizio. Pensate che per quanto riguarda le sistemazioni potrete scovare numerosi alberghi di varia tipologia, tutti ben curati e tutti pronti a soddisfare le esigenze di ogni viaggiatore al cento per cento.

Barcellona e la cultura

Barcellona, un vero e proprio museo all’aria aperta. Di seguito riportiamo gli spunti più importanti su Barcellona e la cultura.

La varietà e la ricchezza del patrimonio storico di Barcellona offre lo spunto per numerosi percorsi attraverso i suoi quartieri. Il visitatore potrà così conoscere i mille volti della città.

Il nucleo originario, quello racchiuso dalle mura in epoca romana, costituisce l’attuale Barrio Gótico, il quartiere gotico. Strette viuzze, piazze tranquille e luoghi piacevoli ospitano una vasta gamma di edifici gotici civili e religiosi. Intorno all’imponente Cattedrale della Ciudad Condal (Città Comitale, ovvero Barcellona) sorgono palazzi medievali come la Casa dels Canonges, La Pia Almoina o la Casa d´Ardiaca. Nei pressi della Plaça del Rei vi è un altro dedalo di meravigliosi edifici, come il Palazzo Reale Maggiore, la Cappella di Santa Ágata e il Museo di Storia della Città. Inoltre, sulla Plaça di Sant Jaume si affacciano importanti istituzioni come il Palazzo della Generalitat e il Municipio o Casa della Città. Non va dimenticata la chiesa della Mercè, patrona di Barcellona.

Di fianco al Barrio Gotico e anch’esso di origine medievale, si trova il quartiere di la Ribera. Originariamente accoglieva commercianti e gente di mare, ma col passare del tempo vi sono state edificate anche magnifiche palazzine. Alcune di esse oggi ospitano importanti musei della città. Il Palazzo dei marchesi di Llió (Museo Tessile e dell’ Abbigliamento), il Palazzo Nadal (Museo Barbier-Müller di Arte Precolombiana) o il Palazzo Aguilar (Museo Picasso) sono solo alcuni di essi. Il carattere di integrazione di Barcellona fa sì che in pochi metri sia possibile viaggiare nel tempo dalle strutture gotiche della chiesa di Santa María del Mar al Modernismo del Palazzo della Musica Catalana.

Alla fine del XIX secolo fu definito l’assetto urbanistico della zona centrale di Barcellona, l’Eixample (ampliamento). Una vasta griglia con ampi viali e angoli smussati unì il territorio irregolare dei quartieri antichi e dei paesi periferici alle colline limitrofe. La borghesia catalana emergente eresse qui le proprie ville e palazzine, mettendo in pratica i principi più audaci del Modernismo.

Architetti come Gaudí, Doménech i Montaner e Puig i Cadafalch si affidarono a maestri delle arti applicate per riempire di fantasia le vie di Barcellona. Il Parco Güell, il Palazzo Güell e la Casa Milà “La Pedrera” di Gaudí, e il Palazzo della Musica Catalana e l’Ospedale di Sant Pau di Doménech i Montaner sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il Tempio della Sagrada Familia, la Casa Lleó Morera, la Casa Amatller o la Casa Batlló sono solo alcuni dei numerosi gioielli modernisti che costellano la città.

La Rambla, una delle arterie del centro storico che conduce al Mediterraneo, è uno dei posti migliori per iniziare a conoscere la città. Il suo percorso porta il visitatore dalla chiesa romanica di Santa Anna al mercato degli uccelli e alle bancarelle di fiori consentendo nel frattempo di ammirare ottimi esempi di architettura rinascimentale e barocca. Il Palazzo Moja, la chiesa di Betlem o l’Ospedale della Santa Creu fungeranno da guida. Altri centri della vita culturale e quotidiana di questa zona sono il Palazzo della Virreina (oggi centro esposizioni), il Mercato della Boquería e il Gran Teatro Liceu.

Barcellona è una città che guarda verso il mare e la sua facciata marittima è un compendio di diversi stili artistici. Le Drassanes, gli antichi cantieri navali oggi sede del Museo Marittimo, e l’edificio della Llotja del Mar sono esempi di strutture portuali medievali. Case con portici conducono al Parco della Ciutadella, alla Villa Olímpica e al Porto Olimpico. Spiagge, moli, un’incredibile offerta di musei e per il tempo libero (L´Aquàrium, Imax 3D, il belvedere di Colón…) trasformano il porto di Barcellona in un luogo cosmopolita e pieno di vita.

Alcuni di questi moderni impianti sono stati ereditati dalle Olimpiadi del 1992. Un’orma che si percepisce anche, insieme alle opere monumentali dell’Esposizione Universale del 1929, nella montagna di Montjuïc. Il Castello del Montjuïc (Museo Militare) domina questo emblematico monte, che ospita gioielli dell’architettura barcellonese. La piazza Espanya, la Fontana Magica, il Palazzo Nazionale (con lo sfondo medievale del Museo Nazionale di Arte della Catalogna-MNAC) e l’Anello Olimpico sono alcune delle opere più rilevanti. Lo Stadio Olimpico, la Torre di Calatrava, il Palazzetto dello sport Sant Jordi e il Padiglione del INEFC (Istituto Nazionale di Educazione Fisica della Catalogna) di Ricardo Bofill convivono perfettamente in stupende zone verdi.

La cultura di Barcellona si riflette nei suoi edifici, nei suoi parchi e nelle sue sculture all’aria aperta, ma anche nelle innumerevoli collezioni museali. Artisti come Picasso, Miró, Tàpies o Gaudí vantano musei che accolgono le loro opere. Il Museo di Storia della Città, il Museo di Storia della Catalogna, il Museo di Arte Moderna o il Museo di Arte Contemporanea (MACBA) ospitano opere d’arte di ogni epoca. Molte altre istituzioni rendono accessibili a tutti le avanguardie artistiche attraverso mostre permanenti e temporanee. Il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB) o il CaixaForum ne sono degli esempi, in cui il contenuto ha la stessa importanza dell’edificio che lo contiene. I musei barcellonesi offrono al visitatore molte altre aree di interesse: archeologia, zoologia, scienza, etnologia, arte precolombiana… Molte sale per esposizioni completano questa ricca e varia offerta culturale.

Il Municipio di Barcellona mette a disposizione del visitatore la Barcelona Card (per 1, 2, 3, 4 o 5 giorni). Mezzi di trasporto gratuiti, importanti sconti in musei, spettacoli e anche ristoranti sono i punti di forza di questa iniziativa. È anche possibile acquistare l’Articket, una tessera multi-ingresso che consente di visitare il MNAC, il MACBA dell’architetto Richard Meier, la Fondazione Joan Miró, la Fondazione Antoni Tàpies, il CCCB e il Centro Culturale Caixa de Catalunya presso “La Pedrera”, a un prezzo ridotto.